Friday, November 03, 2006

ORb's WINTER PLAYLIST


Ora come mai per tantissimi motivimi credo che sia per me, musicalmente parlando, un periodo molto importante, mi sembra di essere arrivato a un grado di maturazione maggiore, riesco ad ascoltare molta musica diversa, riuscendola ad apprezzare fino in fondo anche grazie ad un ascolto che ora è diventato più attento e impegnato.
Allora cominciamo con la mia playlist per quest'inverno.
Comincio con una piacevole scoperta affidatami dal mio fedele confidente cantautoriale (Davide), che porta il nome di Francesco De Gregori. Si lo so, cavolo che scoperta d'avanguardia!!! eppure io non lo conoscevo per niente; ora mi sto avvicinando al suo ascolto e già mi ha colpito molto, tanto che capita spesso giornate in cui ho in testa solo sue canzoni. I dischi che per ora terrò sul mio comodino: LA DONNA CANNONE e PEZZI.
Il primo perchè contiene una canzone Flirt #1 che è una croce e delizia, è un momento catartico e subliminale. Pezzi, invece, perchè anche se è l'ultimo album ed è d'importanza minore, mi ha iniziato al suo ascolto.
Poi sul mio comodino ci metterò un album più duro, di un gruppo che non smetterà mai di sorprendermi: i Timoria, con il loro 2020 SPEEDBALL, un esempio fantastico di rock duro in italiano, sincero e rabbioso.
Poi in questo periodo sono riuscito a consolidare la mia conoscenza sugli Area, riuscendoli finalmente ad amare del tutto. Ora però mi sto soffermando su alcuni dischi che precendetemente (preferendo i più ben celebri Arbeit, Crac ecc...) non avevo ascoltato con attenzione; per questo consiglio 1978 GLI DEI SE NE VANNO GLI ARRABBIATI RESTANO retrospettiva a 10 anni di distanza del fallimento del '68e poi un live eccezionale come areAzione.
Poi vi propongo una simpatica parentesi allaegra (conosciuta proprio grazie agli Area), cioè il disco ROCK'N'ROLL EXHIBITION, eseguito da grandi nomi come Stratos, Pagani, Tofani e Calloni.
Non è finita qui, infatti, per mesi interi ho ascoltato solo ed esclusivamente De Andrè, quindi scegliere qualche disco è davvero un'impresa, ma decido di mettere sul mio comodino L'INDIANO e STORIA DI UN IMPIEGATO, il primo perchè basterebbe la presenza della canzone SE TI TAGLIASSERO A PEZZETTI a spiegarne il perchè, il secondo perchè npn è un disco, ama un'opera storica, un ritratto di una pagina di storia.
Poi c'è un pò di tempo e spazio per le nuove piacevoli scoperte, che portano il nome di: Morricone, Meganoidi e un disco della mia band preferita la PFM.
Morricone l'ho conoscituo meglio grazie a Michele, ma grazie a lui avevo conosciuto meglio solo il suo lato psichedelico, io invece mi sono innamorato della colonna sonora tratta dal film LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL'OCEANO, un disco che ti fa riflettere, che si lascia ascoltare con armonia,
Poi è il turno dell'ultimo lavoro dei Meganoidi, GRANVANOELI, non più ska e divertimento, ma un disco maturo, compatto e concreto fatto di post rock venato di dark e escursioni strumentali, fantastico, una scoperta davvero piacevole.
Poi è il turno di ULISSE, album molto spesso bistrattato della PFM, che invece a me ha colpito molto, una parentesi di calma che sa farti riaccomodare i pensieri e i problemi.
Infine l'ultimo nome do (sperando di non avervi annoiato) è Andres Segovia, di cui andrebbe bene ogni raccolta, io vi consiglio THE BAROQUE GUITAR.Lui era un genio basta una sola nota per innamorarsene. I suoi arpeggi e la sua chiatarra classica scorrono piano creando tappeti sonori che accompagnano i pensieri.

P.S. E la canzone colonna sonora? Beh io avrei scelto LOVE WILL TEAR US APART dei Joy Division.

Buon ascolto
peace
ORb



:::::PLAYLIST:::::::
De Gregori- La donna cannone
De Gregori-Pezzi
Area-1978 gli dei se ne vanno gli arrabbiati restano
Area-areAzione
Timoria-2020 speedball
Rock'n'roll exhibition
Morricone-La leggenda del pianista sull'oceano O.S.T.
Meganoidi-Granvanoeli
De Andrè-Storia di un impiegato
De Andrè.L'indiano
PFM-Ulisse
Andres Segovia-The baroque guitar

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