Saturday, February 11, 2006

KILL BEAUTY! KILL BEAUTY!

Ho cercato in rete. invano.
Ho cercato notizie di omicidi, di killer seriali mossi da un amore folle per la propria vittima, arrivare a non sopportare la mole di desiderio fino a vomitarla in un delitto, odiare la bellezza, venerare la ginocchia ossute di una donna fino a spezzarle per sempre. Spaccare la propria amata.
Spostarla per sempre.
.
Quando vidi la prima volta “Shining” provai brividi di eccitazione… quanto è vicina la paura all’orgasmo, il sudore e il respiro pulsa, quanto è vicina la morte al fiorire di vita… e la sindrome di Stoccolma ne è un esempio aritmetico.
“come mi ucciderai questa volta?”… le braccia deboli al collo di Gianmaria Volonté iniziano “indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Lei è bellissima e adora farsi fotografare in pose da omicidio. Profetiche e leggere.
La morte ha una posa pubblicitaria e conturbante.
Una posa perfetta è conturbante ha morte… e il filone dell’horror erotico italiano degli anni ’70… cos’è altrimenti?
Ho cercato in rete, ma evidentemente ho inserito parole chiave scorrette o fuorvianti.
La perversione è terribile e non ti fa respirare e ti acceca. C’è gente che muore soffocata mentre fa l’amore, mascherata, torta e ridicola. A volte sogno episodi improponibili temibili, terribili.

KISS KISS
BANG BANG… per l’appunto
ERIK ERIK

0 Comments:

Post a Comment

<< Home